Facebook login supera il classico “www”

 

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Una delle combinazioni di parole più ricercate su Google in tutto il 2009 è stata “Facebook login”, ma quali pericoli può nascondere?

Può sembrare curioso ma numerosi utenti del web non sanno utilizzare al meglio il proprio browser, delegando molte delle proprie scelte al loro motore di ricerca preferito (generalmente Google).

 

Vi siete mai chiesti perchè una delle combinazioni di parole più ricercate sia proprio “Facebook login“?

Parte del successo lo si deve, senza dubbio, alla popolarità del famoso social network ma altrettanta diffusione è dovuta al fatto che molte persone per raggiungere l’accesso al portale effettuano tale ricerca su Google.

 

Invece di utilizzare i segnalibri o di scrivere sulla propria barra degli indirizzi la classica stringa www.facebook.com molti preferiscono ricercarla sui motori di ricerca e affidarsi fiduciosi ai risultati ottenuti che purtroppo talvolta portano da tutt’altra parte.

 

Molti utenti infatti si ritrovano in altre pagine web, magari totalmente diverse da Facebook (c’è persino chi protesta pensando ad un cambio di layout del social network) ma anche molto simili e con servizi a pagamento o di dubbia legalità.

 

 Potete fare una semplice prova scrivendo su GoogleFacebook login” e verificando quanti link sulla prima pagina portano realmente a Facebook (al momento in cui scrivo su 10 risultati ben 8 non portano direttamente alla pagina di login).

 

Purtroppo l’errore comune di affidarsi ai motori di ricerca per raggiungere una pagina di cui si conosce l’indirizzo è più diffuso di quanto si creda e può causare numerosi problemi e l’unica soluzione possibile è scrivere il classico www.facebook.com.